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*32
filfromearth:

Poco fa un mio amico mi ha chiesto: “è proprio necessario vedere lo stesso concerto per la terza/ quarta volta? O peggio, prendere un Biglietto da 400€? Ma poi pensa a quando si scioglieranno se ci stai così sotto.” Lì per lì ci ho un pò pensato, ma su Spotify avevo la riproduzione shuffle ed era da poco partita Vox Populi. In un momento ho realizzato cosa significasse essere Echelon per me, e mi sono accorto che dire “sono parte di una famiglia” è riduttivo quanto definire uno come Jared (per rimanere in tema) “solo un cantante”. Ho pensato a quanto voi ci siate sempre per tutti, a quanta gente LOTTI ogni giorno per un sogno, a quanta gente nel momento del bisogno si sia sentita dire “… BUT GOT BACK UP AGAIN”. Penso a quanti piangeranno perchè non saranno lì con noi, pure se in qualche modo li sentiremo accanto, a quanti scapperanno per venire al concerto, che poi “solo un concerto” non è di certo, ma si può spiegare solo con la voglia di incontrare, di nuovo, fratelli e sorelle, per sentirsi a casa sul serio, non inteso come 4 mura ma come posto a cui appartenere per sempre, nonostante tutto. Penso a chi, come me, alla fine di ogni fottuta data, ritorna con la mente a quanto appena passato e realizza che il passaggio più bello di quell’ora e mezza non è stato cantare la canzone preferita del nuovo album o, con un pò di fortuna, la propria canzone preferita in assoluto, ma è stata la giornata in generale e soprattutto urlare fino a perdere la voce “I AM HOME” perchè a casa ci siamo davvero. Penso anche ai genitori che capiscono i sogni dei figli e si fanno viaggi interminabili solo per permettere loro, di vedere quei 3 e la loro “famiglia”. Oltre a tutto questo mi viene in mente questo mio amico che qualunque cosa accada non avrà MAI la sicurezza assoluta di poter contare su qualcuno a qualunque ora di ogni santo giorno, ma nonostante tutto continua a definirci “esaltati”, “non normali” (sai che noia la normalità?!), E VA BENE perchè non tutti possono capirlo. Per molti siamo un fandom come altri, pieno di BM e gente “malata di concerti” e questo, a volte, fa male ma , come abbiamo detto SEMPRE, “it’s only for those who UNDERSTAND”. Vediamo, spesso, gente spendere 50€ ogni sabato sera in discoteca, non per questo li giudichiamo, e come tali non vorremmo essere giudicati nemmeno noi, ma FANCULO TUTTO, LE REGOLE, IL MONDO, LA SOCIETA’ SBAGLIATA, LE RAGAZZE PERFETTE, I RAGAZZI PERFETTI, GLI AMICI PER CONVENIENZA ED IL RESTO, questo “progetto” VIVE, RESPIRA e noi con lui VIVIAMO E RESPIRIAMO, affinchè cresca e riesca a cambiare più vite possibili. E allora, forse, essere un Echelon non significa solo “far parte di una famiglia”, forse significa avere una missione, forse essere uno di noi si traduce nell’ abbandonare la semplice esistenza per iniziare a VIVERE davvero, tentando di trascinare quanta più gente possibile fuori da un’esistenza fatta di dogmi come “metti su famiglia”, “non pensare ai sogni ma pensa a portare la cena a casa”, “accontentati” “la vita non è dei sognatori” “pensa alla gente reale” “vivi nella realtà”. A chi vi dice questo con arroganza, rispondete “FANCULO”, sempre. Probabilmente in questo modo, quando arriverà il momento della separazione, non diremo “per favore restate, abbiamo bisogno di voi” ma, forse, soltanto “grazie (il più vero e riconoscente possibile), andate pure, non saremo mai soli”.

filfromearth:

Poco fa un mio amico mi ha chiesto: “è proprio necessario vedere lo stesso concerto per la terza/ quarta volta? O peggio, prendere un Biglietto da 400€? Ma poi pensa a quando si scioglieranno se ci stai così sotto.” 

Lì per lì ci ho un pò pensato, ma su Spotify avevo la riproduzione shuffle ed era da poco partita Vox Populi. In un momento ho realizzato cosa significasse essere Echelon per me, e mi sono accorto che dire “sono parte di una famiglia” è riduttivo quanto definire uno come Jared (per rimanere in tema) “solo un cantante”. Ho pensato a quanto voi ci siate sempre per tutti, a quanta gente LOTTI ogni giorno per un sogno, a quanta gente nel momento del bisogno si sia sentita dire “… BUT GOT BACK UP AGAIN”. Penso a quanti piangeranno perchè non saranno lì con noi, pure se in qualche modo li sentiremo accanto, a quanti scapperanno per venire al concerto, che poi “solo un concerto” non è di certo, ma si può spiegare solo con la voglia di incontrare, di nuovo, fratelli e sorelle, per sentirsi a casa sul serio, non inteso come 4 mura ma come posto a cui appartenere per sempre, nonostante tutto. Penso a chi, come me, alla fine di ogni fottuta data, ritorna con la mente a quanto appena passato e realizza che il passaggio più bello di quell’ora e mezza non è stato cantare la canzone preferita del nuovo album o, con un pò di fortuna, la propria canzone preferita in assoluto, ma è stata la giornata in generale e soprattutto urlare fino a perdere la voce “I AM HOME” perchè a casa ci siamo davvero. Penso anche ai genitori che capiscono i sogni dei figli e si fanno viaggi interminabili solo per permettere loro, di vedere quei 3 e la loro “famiglia”. Oltre a tutto questo mi viene in mente questo mio amico che qualunque cosa accada non avrà MAI la sicurezza assoluta di poter contare su qualcuno a qualunque ora di ogni santo giorno, ma nonostante tutto continua a definirci “esaltati”, “non normali” (sai che noia la normalità?!), E VA BENE perchè non tutti possono capirlo. Per molti siamo un fandom come altri, pieno di BM e gente “malata di concerti” e questo, a volte, fa male ma , come abbiamo detto SEMPRE, “it’s only for those who UNDERSTAND”. Vediamo, spesso, gente spendere 50€ ogni sabato sera in discoteca, non per questo li giudichiamo, e come tali non vorremmo essere giudicati nemmeno noi, ma FANCULO TUTTO, LE REGOLE, IL MONDO, LA SOCIETA’ SBAGLIATA, LE RAGAZZE PERFETTE, I RAGAZZI PERFETTI, GLI AMICI PER CONVENIENZA ED IL RESTO, questo “progetto” VIVE, RESPIRA e noi con lui VIVIAMO E RESPIRIAMO, affinchè cresca e riesca a cambiare più vite possibili. E allora, forse, essere un Echelon non significa solo “far parte di una famiglia”, forse significa avere una missione, forse essere uno di noi si traduce nell’ abbandonare la semplice esistenza per iniziare a VIVERE davvero, tentando di trascinare quanta più gente possibile fuori da un’esistenza fatta di dogmi come “metti su famiglia”, “non pensare ai sogni ma pensa a portare la cena a casa”, “accontentati” “la vita non è dei sognatori” “pensa alla gente reale” “vivi nella realtà”. A chi vi dice questo con arroganza, rispondete “FANCULO”, sempre. Probabilmente in questo modo, quando arriverà il momento della separazione, non diremo “per favore restate, abbiamo bisogno di voi” ma, forse, soltanto “grazie (il più vero e riconoscente possibile), andate pure, non saremo mai soli”.

*2
losttinyourdreams:

Video: City of Angels - 30 seconds to Mars.

losttinyourdreams:

Video: City of Angels - 30 seconds to Mars.

(Fonte: dreamsarenotjustdreamsx)

19960819:

Shannon Leto for City of Angels

*12

clarityforme:

Já gostava da primeira versão e agora esta… Amor, suspiros, arrepios e chororô.

City Of Angels

Thirty Seconds To Mars

*70
SEXYYYYY

SEXYYYYY

(Fonte: anevellie, via swissperfection)

*61

aflyingjackieappears:

Shanimal appreciation post

(via swissperfection)

skmanganelli:

kindamindless:

I volunteer to prove it

You got there just before me….

skmanganelli:

kindamindless:

I volunteer to prove it

You got there just before me….

(Fonte: bartmanfredi)

*31